WordPress vs Wix: quale scegliere? E la domanda che blocca chi parte da zero. WordPress e Wix sono due modi opposti di costruire un sito web. WordPress è il sistema di gestione dei contenuti open source che alimenta oltre il 43% dei siti al mondo. Wix è un costruttore di siti web a canone mensile con oltre 250 milioni di utenti.
Abbiamo analizzato le discussioni su Reddit e nei forum italiani e la domanda che torna più spesso non è “quale piattaforma è più veloce”, ma una molto più concreta: “Wix ha aumentato il prezzo, posso cambiare facilmente?” La risposta, per molti, è no — e nessun confronto te lo dice chiaramente.
Questa guida confronta WordPress e Wix su 7 criteri reali — costi, proprietà, SEO, e-commerce, facilità, sicurezza, migrazione — e ti dà la regola per decidere in base al tuo caso. Alla fine saprai non solo quale scegliere, ma anche di chi sarà davvero il tuo sito.
WordPress vs Wix: la risposta rapida
| Criterio | WordPress | Wix | Vincitore |
|---|---|---|---|
| Costo | Hosting da ~3€/mese + eventuali extra | da ~17€/mese tutto incluso | WordPress |
| Proprietà del sito | 100% tua (file, database, dominio) | Noleggiato (i dati restano su Wix) | WordPress |
| Facilità d’uso | Curva di apprendimento | Editor drag & drop immediato | Wix |
| SEO | Controllo totale | Buona, ora integrata | WordPress |
| E-commerce | WooCommerce, flessibile | Integrato, semplice | Pareggio |
| Sicurezza | Gestita da te (con plugin) | Gestita da Wix | Wix |
| Libertà di migrare | Totale (backup, export) | Limitata (lock-in) | WordPress |
Cos’è WordPress (spiegato semplice)
WordPress è un software gratuito e open source che installi su un hosting tuo. I file del sito, il database e i contenuti sono tuoi al 100%: puoi spostarli, esportarli, modificarli e portarli dove vuoi, quando vuoi.
Si personalizza con i temi (il design) e i plugin (le funzioni): ce ne sono oltre 60.000 nel repository ufficiale, la maggior parte gratuiti. Il prezzo lo decidi tu: hosting, dominio ed eventuali plugin premium.
La metafora giusta: WordPress è come comprare casa. Il mutuo (hosting) lo paghi tu, ma la casa è tua.
Cos’è Wix (spiegato semplice)
Wix è una piattaforma a canone mensile: paghi un abbonamento e ottieni hosting, editor, sicurezza e funzionalità tutto incluso. Non installi nulla: crei il sito nel browser con un editor drag & drop (vedi le funzionalità ufficiali di Wix).
I piani partono da circa 17€/mese (204€/anno) e salgono in base alle funzionalità: e-commerce, marketing, più spazio. Il piano gratuito esiste ma è troppo limitato per un uso reale (pubblicità Wix, dominio con marchio Wix).
La metafora giusta: Wix è come affittare casa. Tutto incluso e comodo, ma quando smetti di pagare, la casa non è tua.
Il punto che nessun confronto dice: di chi è il tuo sito?
Questa è la differenza che conta più di tutte, e quasi nessuna guida la mette al primo posto. Su Wix tu non possiedi il sito: possiedi un abbonamento. I tuoi contenuti vivono sui server di Wix e le regole le fa Wix.
Cosa significa in pratica:
- Se Wix aumenta i prezzi, puoi solo accettare o andartene — e andarsene da Wix non è banale
- Se Wix chiude o cambia i termini, il tuo sito dipende dalle loro decisioni
- L’export è limitato: puoi scaricare i contenuti, ma non il design e le funzionalità costruite con l’editor
- Su Reddit il thread ricorrente è “Wix ha aumentato il prezzo, posso cambiare facilmente?” — la risposta onesta è: migrare da Wix a WordPress è possibile ma richiede lavoro manuale
Con WordPress questa conversazione non esiste: i file e il database sono tuoi, fai il backup e te ne vai quando vuoi. La libertà non è un optional: è il motivo principale per cui WordPress alimenta il 43% del web.

La metafora in una immagine: da una parte la chiave (il sito è tuo), dall’altra il contratto di affitto (paghi un canone e i dati restano sulla piattaforma). È la differenza che decide tutto il resto.

Confronto nel dettaglio: i 7 criteri
1. Costi: quanto paghi davvero
WordPress: il software è gratuito. Paghi hosting (da circa 3€/mese — nella nostra guida ai migliori hosting WordPress italiani trovi i costi reali dei provider con sede in Italia), dominio (circa 10-15€/anno) ed eventuali plugin premium. Un sito WordPress semplice e funzionante parte da circa 50-100€/anno. Se vuoi plugin premium e manutenzione, il conto sale — ma è una scelta tua, non un canone obbligatorio.
Wix: canone fisso da circa 17€/mese (204€/anno) per il piano base, che sale a 29€/mese e oltre per e-commerce e funzionalità complete. Tutto incluso, ma paghi sempre — anche se il sito non ti porta nulla.
Verdetto: WordPress costa meno a lungo termine e hai il controllo. Wix ha un costo prevedibile ma permanente. Su 5 anni: WordPress con hosting italiano da ~3€/mese costa ~180€; Wix costa ~1.020€ e oltre.
2. Proprietà e portabilità
WordPress: file, database, contenuti e design sono tuoi. Con un plugin di backup (gratuito) esporti tutto e migri quando vuoi. Nessun lock-in.
Wix: i contenuti sono di Wix. Puoi esportare testi e immagini, ma design e funzionalità restano sulla piattaforma. Migrare a WordPress richiede ricostruire il sito.
Verdetto: WordPress vince senza discussioni. È la differenza tra possedere e noleggiare.
3. Facilità d’uso
Wix: l’editor drag & drop è immediato: chiunque crea una pagina in un’ora, senza toccare codice. È il suo punto di forza assoluto.
WordPress: oggi è molto più semplice di quanto si creda: installazione one-click dall’hosting, editor a blocchi (Gutenberg), migliaia di tutorial in italiano. Ma c’è una curva di apprendimento per temi, plugin e manutenzione.
Verdetto: Wix per chi non vuole saperne nulla di tecnico. WordPress per chi è disposto a imparare un po’ — e in cambio ha libertà totale.
4. SEO: come ti trovano su Google
WordPress: il controllo è totale: permalink personalizzati, plugin SEO come Rank Math o Yoast, schema markup, velocità ottimizzabile, indicizzazione completa. È il riferimento per la SEO da oltre 15 anni.
Wix: nel 2026 la SEO di Wix è molto migliorata: meta tag personalizzabili, URL custom, sitemap automatica, schema markup, Core Web Vitals ottimizzati. La percezione “Wix è scarso per la SEO” è superata per i siti piccoli.
Verdetto: WordPress vince per controllo e scalabilità (siti grandi, e-commerce, blog con migliaia di articoli). Wix è ormai adeguato per siti piccoli e locali.
5. E-commerce
WordPress + WooCommerce: il plugin e-commerce gratuito più usato al mondo (alimenta milioni di negozi online). Flessibilità totale: gateway di pagamento, spedizioni, gestione scorte, plugin per ogni esigenza. Richiede più gestione tecnica.
Wix E-commerce: integrato nativamente: prodotti, pagamenti, spedizioni e marketing in una dashboard. Semplice e veloce da configurare, ideale per cataloghi fino a qualche migliaio di prodotti.
Verdetto: pareggio con ruoli diversi: Wix per partire in fretta, WooCommerce per crescere senza limiti.
6. Sicurezza
Wix: la sicurezza è gestita dalla piattaforma: SSL, protezione DDoS, monitoraggio, backup. Zero responsabilità per te.
WordPress: è il CMS più attaccato al mondo proprio perché è il più usato: la sicurezza è responsabilità tua (hosting serio, aggiornamenti, plugin di sicurezza, backup). Non è difficile, ma va gestita.
Verdetto: Wix vince per chi non vuole occuparsene. WordPress vince per chi preferisce avere il controllo — con un hosting italiano serio e aggiornamenti regolari il rischio si gestisce bene.
7. Migrazione: puoi cambiare idea?
Da WordPress: esporti tutto con un plugin e migri ovunque in un’ora. Nessuna piattaforma ti tiene prigioniero.
Da Wix: l’export dei contenuti esiste ma design e funzionalità non si trasferiscono. Su Reddit i thread di chi cerca di uscire da Wix sono pieni di frustrazione: “cerco una soluzione per migrare da Wix a WordPress” è una domanda ricorrente senza risposta semplice.
Verdetto: WordPress vince nettamente. Scegliere una piattaforma da cui è difficile uscire è una scommessa su 10 anni.
La tabella dei costi su 5 anni
| Voce | WordPress | Wix |
|---|---|---|
| Costo iniziale | ~50-100€ (hosting 1° anno + dominio) | ~204€ (1° anno piano base) |
| Costo annuale | ~36-100€ (hosting + dominio + extra) | ~204-350€ (piano base o business) |
| Totale 5 anni | ~200-600€ | ~1.020-1.750€ |
| Proprietà | Tua al 100% | Noleggiata |
| Se smetti di pagare | Il sito resta tuo (basta hosting) | Il sito sparisce |
I numeri sono ordini di grandezza aggiornati ad agosto 2026: i prezzi Wix variano in base al piano e alle promo, gli hosting italiani partono da circa 3€/mese. Il principio non cambia: WordPress si paga per quello che usi, Wix si paga sempre.
Come scegliere: la regola in base al tuo caso
Scegli WordPress se:
- Vuoi possedere il tuo sito e i tuoi contenuti
- Prevedi di crescere (blog, e-commerce, più servizi)
- La SEO è importante per il tuo business
- Non ti spaventa dedicare un po’ di tempo all’apprendimento
- Vuoi costi che restano bassi nel tempo
Scegli Wix se:
- Vuoi un sito online oggi, senza imparare nulla di tecnico
- Ti serve una vetrina semplice e il design ti viene facile con l’editor
- Non ti interessa la proprietà dei dati e accetti il canone mensile
- Il sito non deve crescere molto nei prossimi anni
Domande frequenti su WordPress vs Wix
WordPress è davvero gratuito?
Il software WordPress è gratuito e open source. Si pagano l’hosting (da circa 3€/mese) e il dominio (circa 10-15€/anno). Plugin e temi premium sono opzionali. In pratica un sito WordPress costa da 50€/anno in su, molto meno di un abbonamento Wix.
Posso migrare da Wix a WordPress?
Sì, ma con lavoro manuale: puoi esportare i contenuti (testi e immagini), ma design e funzionalità costruiti con l’editor Wix non si trasferiscono e vanno ricreati. Su Reddit è una domanda ricorrente: chi esce da Wix lo fa sapendo che il sito va in parte ricostruito.
Wix è scarso per la SEO?
Non più come una volta. Nel 2026 Wix offre meta tag personalizzabili, URL custom, sitemap automatica e schema markup. Per siti piccoli e locali è adeguato. WordPress resta superiore per il controllo totale e per i siti che crescono molto.
Qual è meglio per un e-commerce?
Wix E-commerce è più semplice da configurare e va benissimo per cataloghi piccoli. WordPress con WooCommerce è più flessibile e scalabile: se prevedi di crescere, WooCommerce è la scelta più solida e senza canone mensile obbligatorio.
Wix o WordPress per un principiante assoluto?
Wix è più immediato: sito online in un’ora senza competenze tecniche. WordPress oggi è molto accessibile (installazione one-click, editor a blocchi) ma richiede di imparare le basi. La domanda vera: vuoi imparare un po’ e possedere il sito, o pagare per non pensarci?
Il sito Wix è mio?
No. Su Wix possiedi un abbonamento, non il sito: i contenuti vivono sui server di Wix e se smetti di pagare il sito sparisce. Con WordPress possiedi file, database e dominio: il sito è tuo al 100% e puoi portarlo dove vuoi.
Quanto costa Wix all’anno?
Il piano base parte da circa 17€/mese (204€/anno), i piani business e-commerce da circa 29€/mese (348€/anno). I prezzi variano con le promo e aumentano ai rinnovi. A parità di funzionalità, un sito WordPress con hosting italiano costa una frazione.
In conclusione, la scelta tra WordPress vs Wix dipende da cosa cerchi: controllo e crescita, o semplicita immediata.: il verdetto
La domanda giusta non è “WordPress o Wix è migliore”, ma “di chi vuoi che sia il tuo sito?”.
WordPress vince per la maggior parte dei casi: proprietà totale, costi più bassi a lungo termine, SEO superiore, nessun lock-in. È la scelta giusta se il sito è un investimento per il tuo business, non una spesa da dimenticare.
Wix vince per un caso specifico: chi vuole una vetrina semplice online oggi stesso, senza toccare nulla di tecnico, accettando il canone mensile e la rinuncia alla proprietà. Se il sito è un biglietto da visita temporaneo, Wix funziona.
Il nostro consiglio per chi parte ora: se il sito deve durare, scegli WordPress. Costa meno, è tuo, e non ti terrà mai prigioniero. Se hai già un sito Wix e vuoi uscire, la migrazione è fattibile. Le basi per costruire da zero su WordPress le trovi nella nostra guida all’hosting.
Questa guida è aggiornata ad agosto 2026. I prezzi indicati sono ordini di grandezza verificati sulle offerte correnti e possono variare. Nessun link affiliato: questo confronto non è sponsorizzato da nessuna piattaforma.

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