Migrare da WordPress.com a WordPress.org: guida passo passo

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Migrare da WordPress.com a WordPress.org significa spostare il tuo sito dalla piattaforma ospitata (managed) a una versione self-hosted, dove installi WordPress sul tuo hosting e hai il controllo totale di plugin, temi e codice. In pratica è il passaggio da “noleggio” a “proprietà”: stessa tecnologia, ma con piena libertà — e nel 2026 è più semplice di quanto pensi.

WordPress.com a WordPress.org: qual è la differenza?

Prima di migrare, devi capire cosa stai lasciando e dove stai andando. I due nomi sembrano identici, ma sono prodotti completamente diversi:

CaratteristicaWordPress.comWordPress.org (self-hosted)
Cos’èServizio ospitato (managed hosting)Software open source da installare
CostoGratis con limiti, poi da ~4€/meseSoftware gratuito + hosting (~3-10€/mese)
PluginSolo quelli approvati (piano Business+)Tutti, migliaia di plugin liberi
TemiCatalogo limitatoQualunque tema, anche premium
PubblicitàObbligatorie sul piano gratuitoNessuna, decidi tu
Dominiositonome.wordpress.com (o dominio a pagamento)Il tuo dominio, gestito da te
MonetizzazioneLimitata dal pianoCompleta (AdSense, affiliati, ecc.)
SEOBuona, ma con limiti tecniciControllo totale (Yoast, Rank Math, ecc.)

La regola pratica: se hai un blog personale e non vuoi sbattimenti, WordPress.com va benissimo. Se vuoi crescere, vendere, installare plugin o avere il controllo completo — prima o poi passerai a WordPress.org. La domanda non è “se”, ma “quando”.

Perché migrare da WordPress.com a WordPress.org: i motivi reali

Le persone migrano per quattro motivi principali, in ordine di frequenza:

  • Plugin e temi illimitati — su WordPress.com i plugin veri richiedono il piano Business (~25€/mese). Su WordPress.org li installi tutti, gratis.
  • Monetizzazione senza limiti — niente restrizioni su AdSense, affiliati, e-commerce o contenuti.
  • Proprietà dei dati — il sito è tuo, i dati sono tuoi, puoi spostarti quando vuoi senza dipendere da un provider.
  • SEO e prestazioni — controllo totale su velocità, caching, schema markup e indicizzazione.

Su Reddit r/WordPress, molti utenti partono dal piano gratuito di WordPress.com “per provare” e poi si trovano bloccati quando vogliono installare plugin. Il consiglio ricorrente della community: se sai già che il sito crescerà, parti direttamente con WordPress.org — la migrazione si fa, ma è più saggio evitarla.

La migrazione in 4 passi (circa 1-2 ore)

Ecco il flusso completo, lo stesso che usano i professionisti. Non serve essere esperti: basta seguire l’ordine.

Migrazione da WordPress.com a WordPress.org in 4 passi: esporta, prepara hosting, importa, ridireziona

Passo 1: Esporta i contenuti da WordPress.com

Da WordPress.com vai su Strumenti → Esporta. Scegli “Tutti i contenuti” e scarica il file XML. Questo file contiene post, pagine, commenti, categorie e tag. Le immagini non vengono incluse tutte nel file: vengono importate dagli URL originali, quindi assicurati che il sito WordPress.com resti online durante l’importazione.

Passo 2: Prepara il nuovo hosting con WordPress

Qui serve la scelta dell’hosting: la nostra guida al miglior hosting WordPress in Italia ti aiuta a scegliere. Quasi tutti gli hosting italiani (Aruba, SiteGround, Hostinger, ecc.) hanno l’installazione di WordPress in un clic. Se il tuo dominio è registrato altrove, punta i nameserver al nuovo hosting prima di continuare.

Passo 3: Importa i contenuti

Nel nuovo WordPress installa il plugin Importatore WordPress (Strumenti → Importa → WordPress). Carica il file XML scaricato al passo 1 e assegna gli autori. WordPress ricostruisce post, pagine, commenti e categorie. Verifica che le immagini si carichino: se non compaiono, ri-caricale con un plugin di importazione media.

Passo 4: Ridireziona il vecchio dominio (SEO)

Se mantieni lo stesso dominio, basta che punti al nuovo hosting: WordPress.com rilascerà il dominio e i nameserver lo indirizzeranno al nuovo sito. Se invece cambi dominio, devi configurare i redirect 301 dal vecchio al nuovo per non perdere posizionamento: per ogni URL vecchio, un redirect permanente al corrispondente nuovo. È il passo che protegge la tua SEO, e su Reddit r/SEO è il tema più discusso nelle migrazioni: chi salta i redirect, perde il ranking.

Metodo alternativo: plugin di migrazione (più facile)

Se preferisci non fare l’export/import manuale, esistono plugin che spostano tutto in un colpo solo: All-in-One WP Migration è il più usato e ha una versione gratuita. Esporti il sito da WordPress.com (se il piano lo consente), installi il plugin sul nuovo WordPress e importi il file: contenuti, media, impostazioni e tema, tutto insieme.

Nota importante: sui piani gratuiti di WordPress.com non puoi installare plugin. In quel caso l’export XML è l’unica strada, oppure devi passare prima a un piano a pagamento. Controlla le guide ufficiali di WordPress.com per i dettagli del tuo piano.

Cosa NON si trasferisce con la migrazione

Sii realista su cosa puoi portare con te:

Cosa non si trasferisce nella migrazione da WordPress.com a WordPress.org: abbonati, statistiche, temi premium, SEO
  • Abbonati e follower — i follower del sito WordPress.com non seguono la migrazione. Possono riscriversi, ma è un passaggio da gestire.
  • Statistiche storiche — le statistiche di WordPress.com non si spostano. Sul nuovo sito parti da zero (e puoi collegare Google Analytics).
  • Temi e impostazioni a pagamento — i temi acquistati su WordPress.com restano lì; sul nuovo sito scegli un tema compatibile.
  • SEO accumulata (se cambi dominio) — i redirect mitigano, ma un cambio dominio ha sempre un impatto temporaneo sul posizionamento.

Domande frequenti sulla migrazione

D: Quanto tempo richiede la migrazione?
Da 1 a 2 ore la prima volta. Con un plugin di migrazione, spesso meno di un’ora.

D: Perderò il posizionamento su Google?
Se mantieni lo stesso dominio: no, la migrazione è trasparente per Google. Se cambi dominio: serve la configurazione dei redirect 301 per minimizzare l’impatto.

D: Posso migrare dal piano gratuito di WordPress.com?
Sì, con l’export XML. Non puoi usare i plugin di migrazione sul piano gratuito, ma il metodo manuale funziona.

D: Cosa mi costa WordPress.org rispetto a WordPress.com?
Il software è gratuito; paghi l’hosting (~3-10€/mese per iniziare). WordPress.com parte gratis ma i piani utili costano di più nel lungo periodo.

D: Devo essere un tecnico per gestire WordPress.org?
No. Gli hosting moderni gestiscono aggiornamenti e backup, e per la sicurezza basta seguire le basi — ne parliamo nella nostra guida completa alla sicurezza WordPress.

Dopo la migrazione: i primi 5 interventi

Una volta spostato il sito, non fermarti qui. Ecco cosa fare subito:

  1. Attiva HTTPS/SSL — quasi tutti gli hosting lo fanno in automatico (Let’s Encrypt).
  2. Installa un plugin di sicurezza — Wordfence o equivalente, come spiegato nella guida sicurezza.
  3. Configura i backup automatici — giornalieri, con copia fuori sede.
  4. Collega Google Analytics e Search Console — per monitorare il traffico dopo il trasferimento.
  5. Invia la sitemap a Google — accelera l’indicizzazione del nuovo sito.

Conclusioni: il passaggio che ti dà il controllo

Migrare da WordPress.com a WordPress.org non è un salto nel buio: è un trasloco ben organizzato che si fa in un pomeriggio. Una volta completato, hai un sito di cui possiedi davvero tutto — contenuti, dati, design e futuro. È il passaggio che separa chi “usa” WordPress da chi lo possiede.

Se devi ancora scegliere l’hosting per il nuovo sito, parti dalla guida al miglior hosting WordPress in Italia. Se invece sei in dubbio tra restare e migrare, il confronto WordPress vs Wix ti dà il quadro su quale piattaforma ti dà più libertà. La strada è chiara: tocca a te fare il primo passo.

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