Il permalink (fusione dei termini inglesi permanent e link) è l’indirizzo web permanente e univoco attraverso cui è possibile raggiungere uno specifico articolo, pagina o contenuto multimediale su Internet. A differenza dei collegamenti provvisori, il permalink è pensato per rimanere immutato nel tempo, consentendo agli utenti di salvare la risorsa nei preferiti e ai motori di ricerca di indicizzarla stabilmente nei propri archivi.
Quando pubblichi un articolo su un sito web, il server assegna al testo un percorso identificativo. Nelle impostazioni predefinite dei sistemi di gestione dei contenuti, gli indirizzi possono contenere codici generici o parametri poco chiari legati al database. Configurando una corretta struttura dei permalink, l’URL viene convertito in una forma leggibile (detta parlante), composta dal nome di dominio seguito dallo slug dell’articolo, ovvero una serie di parole chiave separate da trattini che descrivono chiaramente l’argomento trattato.
Su una nuova installazione di WordPress, l’indirizzo di default di un articolo potrebbe apparire come “madweb.it/?p=123”, una combinazione numerica anonima che non fornisce indizi sul contenuto. Accedendo alla bacheca nella sezione Impostazioni e selezionando la voce Permalink, puoi scegliere l’opzione “Nome articolo”: lo stesso pezzo diventerà immediatamente accessibile tramite “madweb.it/miglior-hosting-wordpress/”. Questa modifica rende l’URL facile da ricordare per i visitatori e aiuta Google a comprendere la pertinenza della pagina rispetto alle ricerche degli utenti.
L’errore più disastroso commesso da chi amministra un sito è modificare la struttura dei permalink o lo slug di articoli già indicizzati senza impostare i corretti reindirizzamenti 301. Se cambi l’URL di una guida senza reindirizzare il vecchio percorso, chiunque proverà ad aprire quel link da Google o da un altro sito si scontrerà con un errore 404 di pagina non trovata, azzerando all’istante il traffico organico e l’autorevolezza accumulata nel tempo.
Scegliere una struttura permalink pulita, breve e priva di date o categorie superflue è uno dei primi passi obbligatori da compiere appena si avvia un nuovo sito WordPress. Una volta definita la struttura e avviata la pubblicazione, i permalink non dovrebbero più essere modificati, a meno che non si affronti una ristrutturazione profonda del portale gestita con scrupolosi piani di reindirizzamento.
Fonte: wordpress.org