E-E-A-T è l’acronimo di Experience, Expertise, Authoritativeness e Trustworthiness (Esperienza diretta, Competenza, Autorevolezza e Affidabilità). Si tratta dell’insieme di linee guida che i valutatori umani della qualità di Google (Quality Raters) utilizzano per giudicare il grado di affidabilità e il valore informativo delle pagine web, aiutando l’algoritmo del motore di ricerca a premiare i contenuti davvero utili per gli utenti.
Pur non costituendo un singolo fattore di ranking matematico isolato, E-E-A-T è un principio guida su cui Google calibra i propri sistemi automatici di classificazione. Al centro di questo schema si colloca la Fiducia (Trust), considerata l’elemento più rilevante. La fiducia si costruisce attraverso la dimostrazione di esperienza sul campo (aver provato realmente un prodotto), competenza tecnica o accademica sull’argomento trattato, e una reputazione solida testimoniata da menzioni e citazioni spontanee ricevute da altri portali autorevoli del settore.
Immagina di pubblicare sul tuo blog WordPress una guida all’acquisto dei migliori piani hosting per principianti. Per soddisfare i criteri E-E-A-T, non devi limitarti a parafrasare le caratteristiche tecniche lette sui siti dei fornitori. Mostrare schermate originali dei pannelli di controllo, pubblicare i risultati di test di velocità condotti in prima persona dal tuo team, inserire una biografia trasparente dell’autore con i suoi trascorsi professionali e rendere facilmente consultabili i recapiti di contatto della redazione fa percepire a Google e ai lettori che dietro l’articolo c’è un’esperienza reale e verificabile.
Un equivoco molto comune è credere che esista una formula magica o un plugin da installare per aumentare all’istante il proprio punteggio E-E-A-T. Aggiungere una biografia fasulla o millantare competenze inesistenti non inganna i sistemi moderni. Un altro sbaglio frequente è temere che l’E-E-A-T sia rigido per ogni tipo di sito: il suo peso è determinante soprattutto nei settori catalogati come YMYL (Your Money or Your Life), ossia tematiche legate a salute, finanza personale, legge e acquisti importanti, mentre per un aneddoto di vita quotidiana l’esperienza diretta è sufficiente.
Lavorare sui segnali di E-E-A-T è obbligatorio per chi opera nell’affiliate marketing, nella divulgazione scientifica, legale o finanziaria, dove la reputazione dell’autore determina direttamente le possibilità di posizionarsi in prima pagina. Curare la trasparenza editoriale, dichiarare i link sponsorizzati, citare fonti primarie e mostrare prove tangibili del proprio lavoro trasforma il tuo sito da semplice contenitore di testo a punto di riferimento riconosciuto nel suo settore.
Fonte: developers.google.com