L’EPC, sigla di Earnings Per Click (guadagno per clic), è una metrica di rendimento essenziale nel settore dell’affiliate marketing e della monetizzazione dei contenuti. Rappresenta il valore economico medio incassato da un affiliato per ciascun clic inviato verso l’offerta o il prodotto sponsorizzato, offrendo un riscontro immediato sulla capacità di un link di trasformare il traffico dei lettori in entrate concrete.

Il calcolo dell’EPC è puramente matematico: si ottiene dividendo l’ammontare complessivo delle commissioni guadagnate in un certo intervallo di tempo per il numero totale di clic registrati dai link affiliati nello stesso periodo. Per facilitarne la lettura ed evitare cifre con troppi zeri decimali, molte reti di affiliazione esprimono questo valore su una base di cento clic. Un EPC elevato riflette la combinazione ottimale tra la bontà dell’offerta, l’interesse del pubblico e l’efficacia della pagina di vendita del partner commerciale.

Supponiamo che tu gestisca un blog WordPress focalizzato su guide per creare siti web e promuova due diversi servizi di hosting. Il servizio Alpha riconosce una commissione alta di cento euro per acquisto, ma su mille clic genera una sola vendita, determinando un EPC di dieci centesimi di euro per clic. Il servizio Beta riconosce una commissione più contenuta di trenta euro, ma la sua pagina di destinazione converte così bene da generare dieci acquisti a parità di mille clic, con un incasso totale di trecento euro e un EPC di trenta centesimi. Pur offrendo una commissione singola più bassa, il servizio Beta si rivela tre volte più remunerativo.

L’errore tipico di chi inizia con l’affiliazione è farsi attrarre esclusivamente da compensi nominali elevatissimi, trascurando il tasso di conversione del fornitore: una commissione di centinaia di euro è inutile se il prodotto ha un processo di acquisto farraginoso che non conclude vendite. Un secondo sbaglio consiste nel considerare universale il dato EPC dichiarato dal network di affiliazione: quella cifra riflette una media globale tra molti marketer e potrebbe non rispecchiare le risposte del tuo target specifico.

Il monitoraggio dell’EPC diventa indispensabile quando devi scegliere a quali offerte dare priorità nei tuoi articoli o se intendi investire in pubblicità a pagamento. Mettendo a confronto diretto l’EPC (quanto incassi per ogni clic) con il CPC (quanto spendi per acquistare quel medesimo clic), puoi stabilire all’istante se la tua strategia è in attivo o se stai operando in perdita.

Fonte: it.wikipedia.org