Un rich snippet — in italiano risultato arricchito — è un risultato di ricerca che mostra elementi in più rispetto a titolo, indirizzo e descrizione: stelle di valutazione, prezzo, disponibilità, tempo di preparazione, domande che si aprono nella pagina dei risultati.
Non si attiva a mano: nasce dai dati strutturati della pagina. Il motore legge il blocco, riconosce il tipo di contenuto e, se quel tipo rientra fra quelli ammessi e il contenuto rispetta le regole, aggiunge gli elementi visivi. È una decisione sua: il markup rende ammissibile il risultato, non lo garantisce.
Un esempio: una recensione con un voto espressamente dichiarato e coerente con il testo può mostrare le stelle. Un articolo che parla di recensioni ma non contiene una valutazione no: non c’è niente da mostrare. Allo stesso modo, una pagina con una sezione di domande e risposte reali può diventare espandibile; una pagina che dichiara domande inventate viene ignorata o segnalata.
L’errore più diffuso è aspettarsi le stelle perché si è aggiunto il markup. Il secondo è copiare il markup da un altro sito senza adattarlo: tipi e proprietà vanno scelti in base a quello che la pagina contiene davvero.
In pratica si parte dai risultati che il contenuto giustifica, si tiene il markup allineato alla pagina e si misura in Search Console: nella sezione dedicata ai miglioramenti si vede quali elementi Google ha riconosciuto e quali no.
Fonte: developers.google.com