Nel marketing digitale, nell’e-commerce e nell’affiliazione, il tasso di conversione (noto a livello internazionale con l’espressione inglese Conversion Rate, o CR) è la metrica che esprime la percentuale di visitatori di un sito web che completa con successo un’azione desiderata e misurabile rispetto al totale complessivo delle persone che sono atterrate su quella specifica pagina o sull’intero portale.
La formula di calcolo del tasso di conversione è semplice e diretta: si divide il numero totale di conversioni registrate in un dato intervallo temporale per il numero di visite uniche (o sessioni complessive) nello stesso periodo, moltiplicando il quoziente per cento. L’evento che definisce la conversione varia in base agli obiettivi specifici della tua attività online: può consistere nell’acquisto di un prodotto, nella compilazione di un modulo di contatto, nell’iscrizione a una newsletter o, nel contesto delle affiliazioni, nel clic su un link tracciato che conduce all’acquisto finale sul sito del partner. Rappresenta l’indicatore principe per capire se la tua comunicazione e la tua offerta sono realmente persuasive.
Supponiamo che tu gestisca sul tuo blog WordPress una guida approfondita che mette a confronto i migliori piani di hosting web consigliati. In un mese l’articolo riceve duemila visitatori unici. Di questi, quaranta lettori decidono di cliccare sui tuoi link affiliati e perfezionano l’acquisto dell’abbonamento sul portale del fornitore partner. Dividendo quaranta per duemila e moltiplicando per cento, ottieni un tasso di conversione pari al due per cento. Se migliorando la leggibilità della tabella comparativa o inserendo pulsanti di chiamata all’azione più evidenti il tasso sale al tre per cento, le tue vendite passeranno a sessanta, aumentando i tuoi guadagni del cinquanta per cento senza bisogno di spendere un solo euro in più per attrarre nuovo traffico.
L’errore più comune commesso da chi lavora online è inseguire ossessivamente la crescita del traffico grezzo, trascurando del tutto l’ottimizzazione del tasso di conversione (CRO): portare decine di migliaia di utenti su una pagina poco chiara, lenta nel caricamento o priva di fiducia genera solo costi e frustrazione. Un altro equivoco frequente è valutare il proprio tasso basandosi su statistiche generiche reperite in rete: percentuali del due o del tre per cento possono essere eccellenti per la vendita di abbonamenti annuali o prodotti costosi, mentre per la registrazione gratuita a un servizio con la sola email ci si aspetta tassi decisamente più elevati.
Il monitoraggio costante del tasso di conversione è una pratica indispensabile per chiunque intenda trasformare il proprio sito in un’attività remunerativa. Analizzare con attenzione come reagiscono i tuoi lettori ti permette di individuare i colli di bottiglia nell’esperienza utente, guidandoti nel testare nuovi titoli, posizioni dei banner e argomentazioni di vendita per massimizzare la resa economica di ogni singolo visitatore.
Fonte: it.wikipedia.org