L’object cache (in italiano cache degli oggetti) è un sistema di ottimizzazione delle prestazioni web che salva nella memoria temporanea del server i risultati delle interrogazioni al database e le operazioni di calcolo più complesse. Invece di costringere il motore MySQL a rieseguire la medesima query ogni volta che un utente visita una pagina, il sistema recupera il dato precalcolato all’istante direttamente dalla memoria RAM, riducendo i tempi di risposta a frazioni di millisecondo.
WordPress dispone già di una funzione di object cache nativa a livello di codice (la classe WP_Object_Cache), ma per impostazione predefinita è di tipo non persistente: ciò significa che conserva i dati in memoria solo per la durata di una singola richiesta web, azzerandosi subito dopo. Per sfruttarne appieno i vantaggi, si integra un motore di memorizzazione persistente come Redis o Memcached. In questo modo i dati elaborati rimangono disponibili tra una visita e l’altra, abbattendo drasticamente il carico di lavoro sul database.
Il beneficio dell’object cache risulta evidente soprattutto sui siti con alto grado di interattività, come i negozi WooCommerce, le piattaforme per corsi online o i blog con bacheche amministrative molto trafficate. Mentre la comune cache di pagina produce copie HTML statiche adatte ai soli visitatori anonimi, non può essere utilizzata per utenti autenticati che devono visualizzare informazioni personalizzate o carrelli della spesa. L’object cache interviene proprio qui, accelerando il recupero dei dati dinamici senza rompere la personalizzazione dell’esperienza utente.
L’equivoco più comune è credere che l’object cache serva a qualunque tipo di sito. Su un semplice blog vetrina o su un sito con contenuti per lo più statici, una normale cache di pagina è già più che sufficiente: abilitare l’object cache su un server con memoria RAM insufficiente rischia di saturare le risorse senza portare benefici visibili. Un altro errore pratico è dimenticare di svuotare la cache degli oggetti dopo aver modificato dati strutturali del database, provocando la visualizzazione di informazioni non aggiornate.
L’object cache persistente è una soluzione fondamentale per siti dinamici, portali ad alto traffico o e-commerce con cataloghi voluminosi. Se il tuo hosting offre il supporto a Redis o Memcached, attivarla tramite un plugin di gestione della cache velocizza notevolmente la bacheca di WordPress e assicura una navigazione fluida anche durante i picchi di visite.
Fonte: developer.wordpress.org