Nel settore dell’hosting web, l’overselling (o sovrascrizione delle risorse) è una strategia commerciale e tecnica attraverso cui un fornitore assegna ai propri clienti una quantità complessiva di spazio disco, memoria RAM o potenza di calcolo superiore alla reale capacità fisica dei server. Il provider agisce basandosi su un principio statistico ampiamente collaudato: la maggior parte dei siti internet consuma solo una frazione minuscola delle risorse formalmente incluse nel piano acquistato.
Il funzionamento ricalca fedelmente quello dell’overbooking impiegato dalle compagnie aeree, che vendono più biglietti rispetto ai posti a sedere contando sul fatto che alcuni passeggeri non si presenteranno all’imbarco. In un ambiente di hosting condiviso, un server dotato di sessantaquattro gigabyte di memoria RAM può essere utilizzato per ospitare centinaia di account a ciascuno dei quali viene promesso un tetto di due gigabyte. Finché i siti rimangono piccoli blog o progetti a basso traffico, l’infrastruttura regge l’operatività senza intoppi, permettendo all’azienda di proporre tariffe di ingresso estremamente competitive.
Immagina di aver sottoscritto un piano hosting economico attratto dalla promessa di spazio su disco e traffico mensile illimitati per il tuo nuovo blog WordPress. Per diversi mesi le pagine si aprono regolarmente, ma nel momento in cui lanci una campagna di affiliazione con un’impennata di lettori, oppure un altro utente collocato sul tuo stesso server subisce un picco improvviso di traffico, le prestazioni crollano all’istante. Il tuo sito mostra errori di connessione al database o tempi di caricamento biblici perché la macchina fisica ha esaurito la memoria reale disponibile.
L’errore più comune tra i principianti è interpretare alla lettera gli slogan commerciali che promettono risorse senza limiti: all’interno delle condizioni generali di servizio si celano quasi sempre rigide limitazioni sul numero massimo di file memorizzabili (gli inode) o sul consumo istantaneo di CPU. Un altro equivoco frequente è ritenere che l’overselling sia sempre una truffa: se applicato con moderazione e supportato da sistemi moderni di isolamento degli account, rappresenta un modello economico sostenibile che consente di mantenere bassi i costi per siti amatoriali.
Un piano basato su overselling è accettabile quando lanci un progetto pilota, un sito vetrina o un blog personale senza pretese di guadagno immediato. Se invece gestisci un negozio WooCommerce, un portale aziendale o un blog monetizzato con affiliazioni che riceve visite continue, è opportuno orientarsi verso soluzioni con risorse isolate e garantite, come un cloud hosting o un server VPS dedicato.
Fonte: www.ibm.com