Nel contesto di WordPress e dell’architettura dell’informazione, una tassonomia è un metodo organizzativo che permette di classificare, raggruppare e correlare tra loro contenuti affini all’interno del sito web. Il termine deriva dal greco e richiama la classificazione gerarchica del mondo biologico, ma sul web rappresenta la struttura logica che consente di dare ordine a grandi volumi di articoli e pagine.
WordPress mette a disposizione due tassonomie predefinite per gli articoli del blog: le categorie, che hanno una struttura gerarchica (e possono quindi contenere categorie madri e sottocategorie), e i tag, che non sono gerarchici e collegano temi specifici in modo trasversale. Quando assegni un articolo a una categoria o a un tag, il CMS genera automaticamente una pagina archivio dedicata a quella voce, fornendo percorsi di navigazione chiari ai visitatori e aiutando i motori di ricerca a comprendere le relazioni semantiche del sito.
Supponiamo che tu gestisca un portale su WordPress dedicato all’hosting e agli strumenti di intelligenza artificiale. Puoi impiegare la tassonomia “Categorie” per le sezioni principali del sito (“Hosting”, “SEO”, “Intelligenza Artificiale”) e la tassonomia “Tag” per attributi specifici trasversali come “Cloud”, “LiteSpeed” o “Prompt”. Inoltre, se crei un tipo di contenuto personalizzato (Custom Post Type) per catalogare le offerte di affiliazione, puoi registrare una tassonomia su misura come “Tipologia Sconto”, raggruppando i post sotto etichette come “Coupon”, “Sconto Annuale” o “Prova Gratuita”.
L’errore più comune commesso dai principianti è utilizzare i tag come se fossero parole chiave invisibili, assegnando venti o trenta tag a ciascun articolo. Questa pratica genera centinaia di pagine archivio quasi vuote (il fenomeno del thin content), disperde il valore SEO del sito e disorienta i visitatori. Un altro equivoco consiste nell’assegnare ogni articolo a troppe categorie principali contemporaneamente, annullando la chiarezza dell’alberatura dei contenuti.
Pianificare con rigore le tassonomie prima di pubblicare decine di articoli è una buona pratica essenziale per mantenere il sito pulito nel tempo. Una struttura tassonomica essenziale migliora l’esperienza di navigazione degli utenti e consente a Google di indicizzare i tuoi contenuti secondo una gerarchia logica e coerente.
Fonte: wordpress.org